Edward McKay “Eddie” Cheever (Phoenix, 10 Gennaio 1958) è un pilota automobilistico statunitense. E’ chiamato anche “l’americano de Roma” perchè ha trascorso la sua infanzia in Italia.

Ha gareggiato in formula uno, con le vetture sport e nei campionati Cart e Irl in america.In Italia, Cheever guadagnò nel 1978 un eccellente 2° posto in formula 2, nel Gp. di Enna all’autodromo di Pergusa.

E’ proprietario di un suo team nella Irl (Cheever Racing) con il quale ha vinto la 500 miglia di Indianapolis nel 1998, prima di ritirarsi nel 2002 come pilota.

Nato a Phoenix, la famiglia si trasferì quando era ancora bambino, in Italia a Roma. Il padre lo introdusse giovanissimo al mondo dei motori, e a 15 anni vinse sia il titolo italiano che quello europeo di Karting. Negli anni successivi corse in F.3 ed in F.2.

Dopo aver raggiunto con sporadiche apparizioni la formula 1 nel 1978, con il team Theodore e con l’ormai decaduta Hesket, ma senza risultati di rilievo, Eddie si dedicò alla formula 2.

Nel 1979, nella serie cadetta, fu terzo in campionato con l’Osella, vincendo 3 gare e restando in lotta per il titolo sino all’ultima gara.

Grazie ai buoni risultati, il team Osella si attrezzò per un 1980 in F.1 .

La monoposto si rivelò molto pesante e quindi poco performante, così Eddie tra non qualificazioni e ritiri, riuscì comunque a concludere una sola gara al Gp. Italia con un 12° posto a 3 giri dal vincitore.

I suoi sforzi vennero però notati dalla Tyrrel, che lo ingaggiò per la stagione 1981. Cheever ripagò con 10 punti iridati.

L’anno successivo passò alla Ligier e conquistò tre podi, con il 12° posto in classifica piloti.

La Renault lo ingaggiò per il 1983 e Cheever ebbe la sua migliore annata, anche se perse nettamente il confronto con Alain Prost, suo compagno di squadra.

Nel 1984 si accordò con l’italiana Alfa Romeo. Con 3 punti in Brasile, l’annata non fu granchè: ancora peggio fu il 1985, in cui Cheever non ottenne punti.

Nel 1986 disputò una sola corsa, a Detroit, per la Lola, al posto dell’infortunato Tambay.

Finalmente nel 1987, l’americano trova un’auto competitiva: la Arrows, ottenendo nella sua prima annata 8 punti. Cheever rimase in Arrows fino al 1989 (anno del suo ritiro), ottenendo anche 2 podi: un insperato terzo posto in Italia nel 1988, ed un analogo risultato un anno dopo negli Usa.

Chiuse quindi la carriera con 132 gp., senza avere mai vinto, conquistando come miglior risultato due secondi posti.