Il tracciato austriaco gode di una suggestiva posizione collinare.

Si estende per 4.300 metri con tempi di percorrenza sul giro di poco superiori al minuto.

Prima di essere inaugurato con qualche modifica nel 1996 come A1-Ring, tra il 1970 e il 1987 si chiamava Osterreichring, tracciato molto veloce che cambiò denominazione nel 2014, quando il marchio della popolare bibita energetica ne ha acquisito la proprietà.

Questo ha permesso il ripristino del Gran Premio d’Austria, assente dal calendario iridato dal 2003.

Tra le caratteristiche della pista vi sono variazioni altimetriche accentuate.