Il team Lotus è una delle più famose e vittoriose squadre di formula uno, anche se la scuderia è stata attiva in tante e diverse competizioni automobilistiche.

Team Lotus è un marchio entrato nella leggenda delle corse, sia per i grandi successi ottenuti, sia per aver legato il suo nome a quello di un’altra leggenda, Jim Clarck, sia sopratutto per il carisma e l’unicità del fondatore della squadra, Colin Chapman.

La sua prima vittoria avviene nel Gp. di Montecarlo del 1960 con Stirling Moss, mentre il suo ultimo Gp. vinto è stato quello degli Stati Uniti del 1987, con Ayrton Senna.

Il Team Lotus rimane uno dei più vincenti di sempre, con 7 Titoli Mondiali Costruttori.

Ad esso vanno attribuiti i meriti delle più grandi rivoluzioni tecniche della F.1: il telaio monoscocca (Lotus 25), il motore con funzione portante (Lotus 49), i radiatori laterali (Lotus 72), lo sfruttamento dell’effetto suolo (Lotus 78 e 79), le sospensioni attive (Lotus 92).

La Lotus è stata inoltre tra i primi Costruttori a sperimentare l’utilizzo dei materiali compositi, ed anche la prima ed unica squadra a portare sulla griglia di partenza una vettura con propulsione a turbina e 4 ruote motrici (Lotus 56), con cui dominò l’edizione 1968 della 500 miglia di Indianapolis fino a pochi giri dal termine, quando fu costretta al ritiro da un guasto meccanico.

Nessun altra casa è stata così prolifica nel generare innovazioni tecniche rivoluzionarie e d’avanguardia, tanto che spesso i regolamenti furono cambiati per limitare l’enorme incremento di prestazioni derivante da tali soluzioni, come avvenne nel caso del fondo profilato per l’effetto suolo (praticamente bandito nel giro di pochi anni) e più clamorosamente nel 1981, quando la Federazione Internazionale interpretò in modo controverso il regolamento tecnico per impedire la partecipazione al Mondiale della futuristica Lotus 88, l’unica formula 1 con il doppio telaio (uno progettato per sostenere i carichi meccanici e l’altro per quelli aerodinamici).